La collaborazione tra Regione Lombardia, UnionCamere Lombardia, la Camera di Commercio di Pavia e alcuni consorzi della zona dell’Oltrepo Pavese, insieme all’azione convinta dei produttori di eccellenze locali, ha dato vita ad un attivo progetto di valorizzazione del distretto EnoAgroalimentare del pavese. Una zona nota a molti per vini storici quali il Buttafuoco, ad altri per le unicità di salumi e formaggi. Con l’obiettivo di dare nuovo slancio, forte coesione e dinamicità al settore enologico e agroalimentare pavese, e farlo conoscere a un pubblico di appassionati e turisti sempre più ampio, il progetto è stato sviluppato in quattro azioni sinergiche tra loro. Grande valore vuole essere dato anche alle botteghe storiche e ai luoghi dove sostare per una merenda o una cena in locali che utilizzano prodotti a chilometro zero, oltre che agli alberghi e agli agriturismi locali.

I 4 quattro progetti sono nello specifico:

  1. un’applicazione per scoprire il territorio,
  2. un insieme di azioni attorno alla manifestazione Autunno Pavese,
  3. una serie di eventi digitali e
  4. un ingente operazione di marketing territoriale.

Vediamoli nel dettaglio per scoprire insieme le potenzialità di questa ricca zona lombarda e conoscere nove opportunità di turismo, anche per una gita fuori porta.

1.Vite e Vino: cultura ed esperienza. Un’app, 15 percorsi in Oltrepò

Si tratta di una App pensata per valorizzare l’Oltrepò pavese e le sue tante eccellenze enogastronomiche, le mete naturalistiche e le botteghe dei tanti piccoli artigiani locali. Strumento sia per dispositivi iOS che Android, che offre ai visitatori la possibilità di seguire ben 15 itinerari differenti in piena autonomia, e dunque in sicurezza (soprattutto in questi tempi di emergenza sanitaria), con dettagli sul wine&food, sulla natura, sul turismo slow, differenziando anche per mezzi di trasporto (in automobile, a piedi, in bicicletta o perfino a cavallo). Tanti percorsi tematici alla scoperta di luoghi inediti: dalla cantina dove partecipare a una degustazione di vini tipici, al panificio che ancora lavora i grani di un tempo, fino alla bottega storica; dai produttori di formaggi e slaumi, ai luoghi dove fermarsi per un pranzo tipico. In complesso sono state selezionate circa 400 strutture e per ognuna di esse è stata realizzata una breve scheda descrittiva, fino a giungere a 15 itinerari diversi, dal classico viaggio nelle terre del Buttafuoco, al tour delle valli del Pinot Nero lungo una strada ideale per i motociclisti, fino a un giro in bicicletta o a cavallo tra le vigne più belle dell’Oltrepò pavese.

Questi i percorsi:

  • Viaggio nelle terre del Buttafuoco: un percorso dedicato a uno dei vini di punta del territorio, partendo dal Consorzio Club del Buttafuoco Storico, vera rarità, passando per alcune cantine alla scoperta dei vitigni, le tecniche e la storia di questo vino.
  • Il Riesling, ricchezza dell’Oltrepò Pavese: Alla scoperta di un vitigno oggi diventato autoctono dell’Oltrepò Pavese, percorrendo le cantine del territorio, tra tappe storiche e paesaggi mozzafiato.
  • La Valle Versa nel bicchiere: percorso dedicato a diverse eccellenze vitivinicole del territorio, dai grandi rossi da Pinot Nero, a Bonarda e Moscato.
  • Tra i vigneti della Valle Scuropasso: una delle valli più vocate alla produzione vitivinicola, questo percorso è dedicato alle eccellenze gastronomiche del territorio, da pasticcerie a ristoranti, e cantine dove degustare un calice di vino con vista sui vigneti.
  • Relax e Vino in Valle Staffora: tra le terme di Rivanazzano mettendo in luce nuove qualità territoriali, ai formaggi tipicamente prodotti in questa zona come la “Stafforella”.
  • L’Oltrepò che non ti aspetti: Un percorso dedicato a tutte le specialità ed eccellenze più inaspettate come lo zafferano, poi il miele e le ciambelle di Mornico Losana, oltre al ristorante stellato Villa Naj.
  • Dove nasce il Salame Varzi: un intero percorso nella zona di produzione di uno dei prodotti di punta dell’Oltrepò Pavese, alla scoperta delle diverse varietà di salumi che offre il territorio.
  • Tra Borghi e Castelli dell’Oltrepò: un percorso dedicato al lato più storico e culturale del territorio, alla scoperta delle origini e dell’evoluzione dell’Oltrepò Pavese. Non mancano le tappe enogastronomiche.
  • Una giornata in famiglia: pensato per le famiglie e i più piccoli, una giornata all’insegna del divertimento tra parchi avventura e attrazioni locali.
  • I panorami dell’Oltrepò orientale in moto: dedicato a centauri e motociclisti, strade panoramiche tra colli e vigneti tra salumi, grandi rossi e spumanti dell’Oltrepò Pavese.
  • Tra le valli del Pinot Nero, in moto: questo percorso mira a portare turisti e appassionati alla scoperta del Pinot Nero, vinificato in rosso, in bianco e spumantizzato, per conoscere le fasi produttive, il Metodo Classico o Charmat e tutte le curiosità relative.
  • Da Casteggio a Casteggio, tra le vigne in bicicletta: Dedicato ai ciclisti e alla bella stagione, questo percorso è una sorta di cerchio che si apre e chiude nella località di Casteggio, passando per tappe enogastronomiche, culturali e vitivinicole, salendo e scendendo tra le colline vitate del territorio.
  • Una giornata nel centro di Voghera: pensato per una giornata fuori porta, questo percorso è dedicato a Voghera e al suo borgo storico. Oltre le attrazioni artistiche e culturali, tappe gastronomiche alla scoperta dei piccoli artigiani e produttori.
  • L’alto Oltrepò per ciclisti esperti: per chi non teme i pendii e le escursioni in bicicletta, questo percorso si apre e si chiude a Varzi passando per paesaggi vitati e vallate, all’insegna della natura.
  • A cavallo tra i vigneti: un percorso dedicato a chi vuole vivere un’esperienza diversa dalle altre, concordato con l’agriturismo Tarantani che organizza sul territorio escursioni a cavallo dedicate ad appassionati ed esperti ma anche a chi vi si approccia per la prima volta.
  1. Autunno Pavese in Tour 2020

Il mondo virtuale e quello reale si incontrano sulle strade, nelle cantine e nelle botteghe storiche dell’Oltrepò pavese, riunite sotto l’hashtag #tipicamentebuono. In un anno segnato dalla crisi sanitaria, grazie all’intraprendenza delle imprese lombarde, il tradizionale evento Autunno Pavese è stato totalmente ripensato e adattato alle nuove esigenze. Lontano dalla tradizionale location del Palazzo Esposizioni, direttamente all’interno delle attività del comparto eno e agro alimentare pavese. L’edizione 2020 della manifestazione più importante della provincia si è svolta dall’8 ottobre al 5 novembre, con una formula inedita “in Tour”, ossia itinerante. Grazie alla partecipazione di circa 40 aziende storiche della provincia di Pavia che hanno aperto le porte a visitatori e curiosi, dando vita a un calendario articolato di eventi, sono stati realizzati oltre 30 format differenti per un totale di più di 80 eventi, tra degustazioni, visite in cantina e tra i vigneti, ma anche percorsi di gusto, laboratori per bambini ed esperienze alla scoperta della cultura enogastronomica del territorio pavese. Se la nuova formula mista digitale/analogica ha caratterizzato l’edizione 2020 di Autunno Pavese, la versione Business della manifestazione si è svolta, per la terza volta quest’anno, in modalità totalmente virtuale. Grazie alla collaborazione delle Camere di Commercio italiane in Europa, infatti, un gruppo di imprese selezionate del territorio hanno partecipato a 52 incontri virtuali con un gruppo selezionato di 16 buyer europei, collegati da Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Germania.

3.Oltrepò Food& Wine: gustare e scoprire l’Oltrepò in tutta cordialità e sicurezza

Nell’ambito del progetto di valorizzazione dei vini del territorio è stato presentato un ambizioso progetto articolato su tre degustazioni, su piattaforma digitale, di vini abbinati a prodotti tipici dell’Oltrepò. Il progetto è nato dalla collaborazione tra Camera di Commercio di Pavia, Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, in Collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, il Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese e il Consorzio Club del Buttafuoco Storico, e promosso da CIA, Coldiretti e Confagricoltura. Tre appuntamenti, nel mese di dicembre a cui hanno partecipato appassionati e giornalisti, con un kit degustazione con vini e prodotti tipici selezionati dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, tra i più grandi esperti enogastronomici e sommelier di fama internazionale piemontesi, appassionati del territorio pavese. Particolare cura è stata messa nella selezione dei prodotti, tutti provenienti da piccole aziende del territorio.

4.A Pavia si beve Oltrepò – La campagna di marketing territoriale del vino

La promozione del vino dell’Oltrepò sul suo territorio di origine è l’oggetto di un progetto articolato curato da I viaggi di Tels, tour operator pavese, con una spiccata vocazione per il marketing territoriale: il lancio dl sito www.apaviasibeveoltrepo.it, realizzato in italiano e in inglese, con informazioni dettagliate sulle diverse Denominazioni della provincia. Un sito pensato per essere allo stesso tempo un mezzo di informazione tecnico e di narrazione, per ogni denominazione saranno disponibili le schede complete, con le caratteristiche organolettiche dei diversi vini e dei consigli pratici di abbinamento. In più verranno raccolte notizie e curiosità relative ai tanti vini del territorio e le informazioni utili al consumatore per orientarsi con più facilità nelle proprie scelte. All’interno del portale, infine, verrà creata una sezione dedicata dove, grazie alla geolocalizzazione, i visitatori e turisti giunti in Oltrepò potranno individuare più facilmente i locali che offrono una selezione di vini tipici, per organizzare una degustazione o un aperitivo.

I canali social di tutto questo progetto sono:

Buon viaggio verso questa zona di Lombardia, alla scoperta di vini e delizie…buon Oltrepo!

 Articolo a cura di Nadia Toppino

Food – Wine & Hospitality Consultant

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