Il settore retail moda sta vivendo mesi difficili, mesi che sicuramente lasceranno un segno, mesi che sembrano insuperabili ma che rappresentano anche possibilità di cambiamenti e innovazione. I centri commerciali, anche se ad oggi deserti, o quasi, non resteranno così per sempre, torneranno a ripopolarsi, i negozi torneranno ad offrire nuove esperienze. Sicuramente saranno esperienze nuove, diverse da quelle a cui siamo abituati. Se negli ultimi mesi abbiamo assistito a una corsa al digitale, per creare e-commerce e continuare le vendite online, tra qualche mese ci sarà la corsa ad altre innovazioni, ad altri cambi. Quali sono, allora, i trend che possiamo aspettarci?

Omnicanalità – Eravamo abituati a comprare in-store, ora ci siamo abituati a comprare online, in un futuro i due canali si uniranno. Ci sarà la possibilità di scegliere il capo online e ritirarlo in negozio e viceversa. Non ci sarà bisogno di cercare lo stesso capo più volte in diversi canali, perché essendo collegati tra loro, la ricerca sarà automatica. Non ci saranno frizioni nell’esperienza di acquisto, digitale e fisico lavoreranno insieme per offrire la miglior esperienza possibile. I rivenditori inizieranno a utilizzare i loro negozi come un canale per acquisire clienti, come punto di contatto tra la marca e gli acquirenti, e le loro piattaforme digitali come negozi per effettuare le vendite.

Esperienza in-store – Il negozio fisico non sarà solo una vetrina, diventerà il luogo dove i clienti possono avvicinarsi alla marca, conoscerla, approfondire i suoi valori e viverli. Il negozio fisico risponderà ai bisogni di sicurezza, riconoscimento, appartenenza, intrattenimento, ispirazione e rispetto. Lo store diventerà il luogo dove ideare esperienze nuove e avvincenti e reinventare il modo in cui le persone acquistano ciò che è in vendita. In sostanza, il processo di vendita unico generato diventa un prodotto tanto quanto il prodotto stesso. Il negozio sarà espressione artistica del marchio. Installazioni fantasiose, tematiche differenti, materiali ricchi e uno storytelling unificante consentono allo spazio di coinvolgere il cliente e trasmettergli i valori della marca. I clienti non vorranno più aspettare in lunghe file né acquistare in luoghi affollati, allora perché non dare la possibilità di prenotare online una visita allo store? In questo modo l’esperienza sarà totalmente personalizzata.

Esperienza on-line – Così come l’esperienza nel negozio fisico cambierà, sarà più coinvolgente, anche l’esperienza online cambierà. Avere un e-commerce non basterà, aggiungere nuovi prodotti non basterà. Sarà importante offrire un’esperienza nuova, immersiva dove il cliente vorrà sentirsi parte della marca, partecipe e protagonista. Dalla creazione di microsites temporanei, dalla possibilità di sfogliare tutti i materiali, i colori e le trame del negozio al coinvolgimento del cliente in avventure digitali, al personal shopper che assiste il cliente offrendogli i suoi prodotti preferiti, la parola d’ordine sarà personalizzazione. Solo vivendo un’esperienza personalizzata il cliente si sentirà protagonista e condividerà i valori della marca.

Contactless shopping – Gli stores non avranno bisogno di mostrare tanto stock, i capi potranno essere mostrati virtualmente, mediante schermi, sarà come essere in un museo. I clienti potranno passeggiare tra le varie schermate e vedere i capi in mostra, ci saranno immagini e video, l’esperienza sarà avvincente. Il prodotto scelto potrà essere inviato direttamente al domicilio, dando al cliente la possibilità di acquistare prodotti di grandi dimensioni senza doverli portare in giro.  I marchi avranno l’opportunità di abbracciare i media in grado di comunicare l’esperienza di utilizzo dei loro prodotti. Nuove capacità nel motion design consentiranno di catturare dettagli sensoriali e generare nuove realtà. Il cliente potrà percepire il capo d’abbigliamento e come questo si adatta ai movimenti, senza effettivamente misurarlo.

Realtà aumentata e virtuale –La realtà aumentata e la realtà virtuale stanno a poco a poco entrando nella quotidianità di grandi e piccini. Ogni giorno nascono nuove applicazioni che permettono di vivere esperienze uniche, condividere una stanza virtuale con altre persone, assistere a concerti e molto altro. I marchi possono approfittare di queste tecnologie per avvicinarsi ai consumatori e offrirgli un’esperienza d’acquisto coinvolgente e personalizzata. Da una parte, i clienti potranno “toccare” i tessuti e “misurare” il capo, il tutto virtualmente. Potranno abbinarlo con altri capi e percepire le caratteristiche. Dall’altra parte, i marchi hanno la possibilità di gamificare la vendita, rendendo il cliente il protagonista di un’avventura tutta personalizzata. Sarà possibile offrire un’esperienza in-store, senza effettivamente essere fisicamente presenti nel negozio, dando la possibilità al cliente di comprare quando e come preferisce. Il momento storico che stiamo attraversando rappresenta una possibilità di innovazione e rinnovo, di mettere al centro le aspettative del cliente e migliorare i servizi offerti. Quello che i 5 trends hanno in comune è la personalizzazione, è offrire un’esperienza unica e immersiva dove il cliente è il protagonista.

a cura di Elena Molinaro

Consulente di Strategia e Innovazione

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