loader image

Forse persino abusata nell’ultimo decennio, la parola resilienza continua ad essere il totem di riferimento per tutti i comparti, lusso compreso. Nei momenti di grande capovolgimento, guardarsi dentro per mantenere la propria integrità è la chiave per accettare che tutto fuori cambi, per non perdere se stessi.

L’attesa printed edition di celebreMagazine si apre con l’iconica frase “Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi” * che Giuseppe Tomasi di Lampedusa fa pronunciare a Tancredi prima ed a suo zio il Principe di Salina poi ne Il Gattopardo, personaggi i cui abiti saranno vestiti rispettivamente da Alain Delon e Burt Lancaster nell’omonima e intramontabile pellicola firmata da Luchino Visconti.

Una frase che in realtà, nel suo contesto di fine ‘800, inneggia più al trasformismo che alla resilienza, definito non a caso gattopardismo, di una società ormai giunta alla sua parabola discendente. Ma il fulcro resta pur sempre il cambiamento e ogni epoca lo interpreta esprimendosi con le parole che meglio incarnano i valori di cui vuol farsi portavoce. O almeno questa è l’intenzione.

Un personaggio cinematografico, più di ogni altro, è riuscito in questo percorso: James Bond che, dopo quasi 60 anni, è ancora capace di reinventarsi e cambiare pelle, stando al passo coi tempi nonché continuando a mantenere i suoi primati al botteghino.

Daniel Craig, ultimo volto della fortunata saga, è stato il grande interprete di questo spirito ed è al suo agente doppio zero che l’edizione Gamma di celebreMagazine è dedicata. La ricostruzione delle atmosfere bondiane passa per l’hotellerie londinese di lusso, gli orologi Omega che scandiscono il tempo delle sue missioni, e fa immancabilmente tappa ai suoi iconici marchi di fabbrica, come Aston Martin.

La quiete del paesaggio invernale, che fa da scenario all’uscita dicembrina del magazine, porta dentro di sé la rinascita della primavera, e così avviene ogni anno. La natura scandisce i suoi cicli, ripristina i suoi equilibri e le sue priorità a prescindere dagli accadimenti socio-politici, economici o pandemici, come purtroppo nel caso di quest’anno che sta volgendo al termine.

Quello del covid-19 è uno stravolgimento ancora in itinere che sta modificando e modificherà non solo le abitudini quotidiane di vita, ma anche la scacchiera mondiale delle gerarchie dei giocatori.

A ben vedere, la rivoluzione caldeggiata da un’immobilità imposta della pandemia è quella introspettiva: sulle sue orme vengono esplorati nelle pagine del magazine il benessere psicofisico, spaziando dal training delle nuove generazioni alla leadership attraverso percorsi scolastici imbevuti di innovazione e visione per il futuro, e la scoperta del territorio dove la bellezza del paesaggio si intreccia alla storia, ai set cinematografici, al lusso della Matera Collection e al gourmet, come nel caso dell’italiana Matera e dei suoi Sassi.

L’arte resta sempre appuntamento irrinunciabile, come investimento oggetto di valutazione da parte di esperti di wealth management e come nutrimento per l’anima.

L’appuntamento è con l’intensità brillante dei colori e delle forme di Athos Faccincani, l’energia cromatica della natura di Cornelia Hagmann, la reinterpretazione del figurativo classico dei bronzi di Sabrina Ferrari.

E lo sguardo sulla creatività nascente degli artisti emergenti è coltivata anche grazie a realtà, come la Fondazione Majid, che si impegnano a cogliere le manifestazioni di un estro multiforme e proveniente da ogni nazionalità.

a cura di Claudia Chiari

Direttore Editoriale celebreMagazine

New Report

Close

Log in with your credentials

or    

Forgot your details?

Create Account